La Brianzola
A Roma da Benedetto XVI°

La realtà ha superato il sogno.
Per il Gruppo Folclorico Firlinfeu “La Brianzola di Olgiate Molgora e per Isidoro Nasatti, uno degli ultimi costruttori di “Flauti di Pan”, i caratteristi strumenti a canne suonati sin dall’antichità dai popolani brianzoli e conosciuti in Brianza con il nome di “Firlinfeu”, che con la moglie rappresentava il Gruppo Folclorico “La Civatese” di Civate, i giorni 6 e 7 febbraio 2007 rimarranno un ricordo indimenticabile.

Firlinfeu a Roma

Unitamente ad alcuni tra i più rappresentativi Gruppi di Tradizioni Popolari della Lombardia, nella serata di lunedì sera sono partiti alla volta di Roma per partecipare nella giornata di mercoledì 7 febbraio all’udienza speciale del Santo Padre Benedetto XVI con le Diocesi Lombarde, udienza che invia eccezionale si è tenuta nella Basilica di San Pietro.

Il Gruppo “La Brianzola” unitamente al rappresentante della Civatese, ha avuto l’onore di poter suonare nella Basilica di San Pietro eseguendo ben quattro pezzi del loro repertorio di musiche tradizionali: infatti prima di mercoledì a nessun Gruppo Folclorico era stato concesso di poter suonare la propria musica tradizionale popolare nella Basilica di San Pietro.

Il Gruppo ha eseguito due pezzi del loro repertorio tradizionale prima dell’arrivo del Santo Padre, durante il passaggio di saluto ai fedeli da parte dell’Arcivescovo di Milano Mons. Dionigi Tettamanzi accompagnato da tutti i Vescovi delle Diocesi Lombarde, che si sono soffermati a congratularsi con i musici e Mons. Tettamanzi, dopo aver ricevuto in dono dalle mani di Isidoro Nasatti un “Flauto di Pan” ha anche accennato a suonarlo, dimostrando di conoscere questo strumento che rappresenta proprio le sue terre d’origine.
Ma la maggior gratificazione si è avuta quando i responsabili dell’organizzazione hanno accordato alla “Brianzola” la possibilità di suonare altri due brani proprio durante il passaggio di saluto ai fedeli di Benedetto XVI.

Papa Benedetto XVI

Sono stati momenti di grande commozione assistere al passaggio del Santo Padre accompagnato dal dolce suono dei firlinfeu della “Brianzola” di Olgiate Molgora, soprattutto quando si è soffermato a benedire il Gruppo e con un sorriso ha espresso il suo apprezzamento per l’accompagnamento musicale.

Il Gruppo Firlinfeu “La Brianzola” partito alla volta di Roma con altri Gruppi Folclorici in rappresentanza delle provincie Lombarde, erano accompagnati dall’Arch. Romualdo Massironi Presidente dell’Associazione “Culture Popolari e tradizioni della Lombardia”, quale promotore dell’iniziativa, e che ha avuto l’onore di poter stringere la mano e baciare l’anello al Santo Pontefice.

Ma già nella giornata di martedì, i Gruppi Folclorici, dopo aver dedicato parte della giornata alla visita della città, sempre accompagnati dall’Arch. Massironi, che in qualità di Presidente dell’Associazione “Culture Popolari e Tradizioni della Lombardia” promotrice dell’evento, coordina i vari gruppi d’arte folclorica e di tradizioni popolari presenti sul territorio lombardo, si sono ritrovati nel tardo pomeriggio nella chiesa di San Paolo fuori le mura dove, unitamente al Presidente del Consiglio Regionale Lombardo Prof. Ettore A. Albertoni, hanno partecipato alla Santa Messa solenne concelebrata dall’Arcivescovo Mons. Tettamanzi con tutti i Vescovi ed i parroci delle Diocesi della Lombardia.
I Gruppi Lombardi erano presenti nei loro abiti tradizionali ed hanno accompagnato la concelebrazione con la bandiera della Regione Lombardia, con i loro gonfaloni e con il loro cantare ed all’offertorio non hanno mancato di portare all’altare i doni caratteristici della loro terra, ricevendo dalle mani dell’Arcivescovo di Milano una medaglia a ricordo di questi momenti di grande spiritualità.

Alla sera i Gruppi hanno avuto l’onore di avere gradito ospite a cena il Presidente del Consiglio Regionale delle Lombardia Prof. Ettore A. Albertoni accompagnato dalla gentile consorte e dalla Responsabile Cerimoniale della Regione Lombardia Dott.ssa Patrizia Casati. Al termine della cena il Prof. Ettore A. Albertoni ha tenuto un discorso augurale ai Gruppi soffermandosi sull’importanza del mantenimento delle tradizioni popolari e folcloriche della nostra terra così legate al rispetto dell’identità cristiana che le caratterizza ed ha omaggiato l’Architetto Massironi con una splendida collezione di dodici medaglie in bronzo rappresentanti le dodici province lombarde, quale attestato per il continuo impegno all’organizzazione di eventi d’arte folclorica e di tradizioni popolari di grande importanza e per la divulgazione delle nostre tradizioni che sono alla base di quei valori che hanno da sempre sostenuto e caratterizzato lo sviluppo del territorio lombardo. La serata si è conclusa nel divertimento con i gruppi che hanno allietato i presenti con i loro canti, musiche e poesie della nostra tradizione.
Queste due giornate dense di emozioni, con circa duemilacinquecento fedeli giunti a Roma da ogni parte della Lombardia e con la presenza dei nostri Gruppi Folclorici e di tradizioni popolari, hanno suggellato un binomio inscindibile tra tradizioni popolari e religione cristiana che bisogna valorizzare e tramandare ai nostri figli e nipoti perché tutto il sapere e la saggezza dei nostri nonni non venga dispersa e dimenticata.