La Brianzola
155° Anniversario

1858 - 2013: 155 anni di Firlinfeu

Progetto Culturale per i festeggiamenti del 155° anniversario di fondazione del Gruppo Folclorico Firlinfeu “La Brianzola” e per il recupero e la valorizzazione delle arti folcloriche e delle tradizioni popolari della terra di Brianza e della Lombardia.


Scarica il programma dell'intero anno:

pdficon large  Programma

Il progetto culturale ed i relativi eventi d’arte folclorica e di tradizioni popolari sono promossi ed organizzati dal Gruppo Folclorico Firlinfeu “La Brianzola” in collaborazione con l’Associazione “Culture Popolari e Tradizioni della Lombardia” e sono patrocinati dalla Provincia di Lecco e dai Comuni di Olgiate Molgora e di Calco.
La scelta del titolo del progetto è dettata dai 155 anni di storia e d’attività del Gruppo Folclorico Firlinfeu “La Brianzola” nato nel lontano 1858 in una corte della Frazione di Porchera.
Il progetto prevede e propone una serie di eventi d’arte folclorica e di tradizioni popolari che verranno organizzati ad Olgiate Molgora e nei paesi limitrofi per festeggiare questo importante traguardo che il nostro gruppo ha raggiunto.

155 anni di storia

Calendario Manifestazioni 155°

Sabato 06 aprile 2013 ore 21,00
Salone del cine-teatro “Smeraldo” dell’Oratorio di Airuno (LC)
“La Brianzola Racconta...” Usi e consuetudini dei contadini brianzoli del 1600
Origine, storia e spettacolo del Gruppo “La Brianzola”

Gli eventi in programma prenderanno il via dal salone del cine- teatro “Smeraldo” dell’Oratorio di Airuno ricordando la nascita del gruppo avvenuta nella vicina frazione di Porchera quando nel lontano 1858 alcune famiglie della frazione, alla sera, si riunivano e si associavano per suonare il “firlinfeu” (Flauto di Pan) tradizionale e povero strumento a fiato formato da canne lacustri. Verrà proposto dal nostro gruppo lo spettacolo “teatrale” dal titolo “La Brianzola Racconta...” ideato per raccontare attraverso rappresentazioni sceniche, narrazioni, musiche, canti e danze, gli usi e le consuetudini del popolo rurale brianzolo dal 600 ai giorni nostri collegando con un filo conduttore i vari pezzi del nostro repertorio che da sempre eseguiamo e facendo particolare riferimento ad alcuni versi del romanzo dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. Si racconterà l’origine e la storia del gruppo ricostruita tramite ricerche storiche, interviste, documenti scritti e documenti fotografici.

Domenica 05 maggio 2013 dalle 10,30 alle 18,00
Villa Maria, Via E. Gola, Ex Tessitura MI.MO.SA., Corte Magni
Loc. Mondonico di Olgiate M.
“Sapori e Tradizioni” Manifestazione d’arte folclorica e di tradizioni popolari con rievocazione di antichi mestieri ed arti

In Brianza fino ai primi decenni del ‘900, l’attività agricola era la principale fonte di vita. Il lavoro era svolto prevalentemente con la sola forza delle braccia e con l’aiuto della forza degli animali, quindiun attività che richiedeva fatica, costanza, capacità e a volte l’immaginazione sapeva creare momenti di soddisfazione. In particolare con attività di gruppo, come durante il raccolto dei prodotti della campagna, la vendemmia o la fienagione, quando erano impegnate intere famiglie il lavoro veniva accompagnato dal canto.
Anche in cascina con i lavori svolti sotto il portico, come la spannocchiatura o la sbucciatura dei legumi, quando erano coinvolti uomini e donne, anziani e giovani di tutta la cascina, essi si trovavano a loro agio nello scambio di notizie, nel racconto, nell’educazione dei piccoli, erano semplici espressioni di cultura popolare. L’ambiente raccolto del portico favoriva ancora una volta il canto che poteva esprimersi come modo di cantare tutti insieme ed anche in forma un poco elaborata con l’armonia di voci femminili e maschili. In questo contesto verrà effettuato l’evento “Sapori e Tradizioni”: nei mestieri e nelle arti che scompaiono, con la presenza di gruppi di tradizioni popolari e di antichi mestieri e gruppi d’arte folclorica che allieteranno l’evento con musiche e canti della tradizione popolare della nostra regione. I gruppi di tradizioni popolari proporranno ai visitatori antichi mestieri ed anche lavorazioni ed arti di fine ‘800 - inizio ‘900 tra le quali l’arte della filatura della lana, la fabbricazione delle trapunte per l’inverno, la lavorazione del formaggio, la produzione del sapone, etc...
Verranno anche proposti antichi mestieri con la dimostrazione sul posto di queste lavorazioni legate al passato ed ormai purtroppo in disuso, quali:
- i castégna (lavorazione delle castagne)
- la preponta (confezionamento della trapunta)
- taiabora / resgatt (taglio del tronco d’albero)
- contrabandier (confezionamento delle “bricolle” per il trasposto di generi di contrabando)
- l’emigrazion (l’emigrazione in Francia e in Svizzera)
- cestin (confezionamento ceste di vimini)
- la lana de pegora (lavorazione della lana)
- scafin de peza e cusì (cucito e peduli – scarpe in stoffa)
- ricam e sciall (ricamo e confezionamento dello scialle)
- l’magnan ca stagna (stagnatura e riparazione pentole)
- l’pica preda (scalpellino)
- baston e taiola (bastoni e trappole)
- sciavatin (ciabattino)
- lavà e stirà (lavandaie e stiratrici)
- i cuntadin (contadini)
- i femna ca fa l’mangià (massaie – lavori femminili in genere)
- le merlettaie
- dimostrazione della costruzione dei “Firlinfeu”
- dimostrazione della pettinatura con la “Sperada” o “Raggiera”
- dimostrazione della costruzione degli zoccoletti in legno
Inoltre verranno anche allestiti un mercatino enogastronomico di prodotti locali ed una mostra di quadri inerente il nostro territorio ed una di biciclette antiche.
Per i più piccoli verranno organizzati i “Giochi di una volta” (corsa dei sacchi, tiro al fune, lippa, corsa dei cerchi, etc...) e ci sarà anche la possibilità di una passeggiata sul pony.

Sabato 11 maggio 2013 dalle ore 15.30 alle ore 17.30
Casa Famiglia per anziani di Via Aldo Moro a Olgiate M.
“Festa della Mamma” Intrattenimento d’arte folclorica per gli ospiti della Casa famiglia per anziani

In occasione della festa della mamma intrattenimento per allietare con le musiche, le danze ed i canti della tradizione popolare lombarda gli ospiti di questa casa famiglia per anziani.
Con passione e senso civico il gruppo opera anche per solidarietà verso persone che sono state artefici del patrimonio culturale del nostro territorio.
A loro dobbiamo tanta riconoscenza per quei valori che ci hanno tramandato e che sono ancora il senso di appartenenza della nostra comunità. 

Sabato 8 giugno 2013 ore 21,00
Traghetto Leonardesco di Imbersago (LC)
“Folclore sull’Adda” Rassegna del folclore lombardo VII^ edizione

La tutela e la custodia di un inestimabile valore quale è la nostra tradizione popolare, ha portato alla consapevolezza con questa iniziativa, di poter far conoscere e valorizzare il nostro folclore e le nostre tradizioni attraverso questo tipo di rappresentazioni.
Cercare di far conoscere veramente e tenere sempre viva l’attenzione sulle nostre tradizioni, con questa, forse pur piccola, iniziativa che dovrà essere in futuro suggellata da altre iniziative di questo genere anche in altri paesi del territorio lombardo.
In seconda analisi, si potranno mettere a confronto le tradizioni completamente diverse, per esprimere il senso d’appartenenza ad una specifica cultura, consapevolezza che si potrà acquisire e che alcuni hanno già acquisito sotto l’appartenenza del loro stesso gruppo folclorico; non una specie di gara, ma cercare di capire queste differenze che possono accrescere il bagaglio di ricchezza culturale che ogni tradizione ha già intrinseca in se stessa.
L’operazione di poter rappresentare contemporaneamente diversi modi di fare cultura deve essere uno sprono anche per far sì che ogni gruppo capisca il valore culturale di un altro gruppo.
Il folclore non può essere bello in Valtellina e brutto in Brianza: il folclore va rispettato per quello che ogni terra esprime.
Questo dovrà essere il principio fondamentale che i nostri gruppi folclorici dovranno intendere poiché ogni zona, ogni terra ha una sua esplicita espressione di tradizioni, usanze, musiche, canti e balli che devono essere tutelati e sopratutto valorizzati; per fare tutto ciò bisogna far conoscere il folclore con promozioni di vario genere.
La convinzione dell’amore per le proprie identità e per la propria terra non può che essere frutto di una graduale sensibilizzazione determinata nel modo più consapevole dell’autorevolezza dell’ambiente e del mondo folclorico.
Questo potrà essere un modo per far conoscere una città, un paese, una regione e per entrare meglio nella sua realtà bisognerà andare a frugare nelle piaghe minori della sua storia, nelle tradizioni, nel folclore, nel patrimonio etnografico.
Anche per questi motivi il dialetto, il costume popolare, le musiche, le danze, i canti popolari, rappresentano non solo un patrimonio di inestimabile valore da custodire e diffondere, ma anche da collocare a soluzioni di problemi più profondi: famiglia, lavoro, vita sociale e religiosa sono aspetti collegati alle nostre tradizioni popolari.
In questo progetto proposto si esprime cultura, si generano amicizie, si crea solidarietà e l’importante obbiettivo dell’incontro – confronto potrà essere realizzato grazie anche all’attività volontaria di grandi dimensioni ed a questo esercito di persone che amano le tradizioni e il folclore.
“Folclore sull’Adda” VII^ edizione
Spettacolo d’arte folclorica e di tradizioni popolari con la partecipazione dei sotto elencati gruppi folclorici:

CORNAMUSE BERGAMASCHE “BERGHEM BAGHET” Palazzago (BG)
GRUPPO FOLCLORICO FIRLINFEU “LA PRIMAVERA”Sovico Brianza (MI)
GRUPPO DI CANTO POPOLARE “I PAISAN”Albavilla (CO)
CORPO BANDISTICO MUSICALE “I SIFOI”Bottanuco (BG)
Gruppo ospite: “la Brianzola” di Olgiate Molgora (LC)
Presenta: Stefano Pirovano.

Da giovedì 18 a domenica 21 luglio 2013
Comuni di Olgiate M. e Calco
“Galà del Folclore” Rassegna internazionale di gruppi folclorici e corpi bandistici

Con questa iniziativa si vuole ricordare, in maniera ridotta, i vari festival internazionali che “La Brianzola” ha organizzato ad Olgiate M. portando nel nostro paese gruppi folclorici provenienti da ogni parte del mondo e segnando la storia del gruppo nell’ultimo ventennio.
Questo tipo di evento è proposto anche per far conoscere e valorizzare le musiche, i canti e le danze del folclore di altre nazioni, di altre culture, di altre etnie.
In questa occasione si è deciso di aprire le porte del festival di gruppi folclorici anche al Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di Naquera (paese spagnolo gemellato con il Comune di Calco) per ricambiare la loro ospitalità offerta al nostro gruppo a settembre dello scorso anno e per coinvolgere il Comitato Gemellaggi del Comune di Calco che in questa occasione consoliderà il gemellaggio in forma ufficiale con i “cugini” spagnoli di Naquera e quelli francesi di Saint Germain e festeggierà il 10° anniversario della sua fondazione.

  • Giovedì 18 ore 21,00 (Palestra Comunale di Calco)
    Serata d’apertura del “Galà del Folclore” con esibizione dei gruppi folclorici partecipanti e del Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di Naquera;
  • Sabato 20 ore 10,00 (Palestra Comunale di Calco)
    Accoglienza dei gruppi presenti da parte delle autorità e gemellaggio ufficiale tra i comuni di Calco, Naquera e Saint Germain;
  • Sabato 20 ore 21,00
    Concerto del Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di Naquera presso i “Morti del Foppone” Fraz. San Zeno di Olgiate M.;
  • Domenica 21 dalle ore 10,00 alle ore 18,00
    - S. Messa con la presenza di tutti i gruppi e le delegazioni presenti presso la Chiesa Parrocchiale di Calco;
    - Sfilata per le vie dei paesi di Calco e Olgiate M. con la partecipazione di tutti i gruppi e le delegazioni presenti;
    - Spettacolo pomeridiano con esibizione dei gruppi folclorici esteri partecipanti e del Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di Naquera, premiazione delle delegazioni presenti e chiusura del “Galà del Folclore”.

Sabato 14 dicembre 2013 ore 21,00
Teatro dell’ Oratorio “San Giuseppe” di Olgiate M.
“Concerto di Natale” Spettacolo d’arte folclorica

Per chiudere l’intensa annata dedicata ai festeggiamenti del 155° anniversario di fondazione del gruppo e per trasmettere i nostri auguri natalizi a tutta la popolazione di Olgiate M., dei paesi limitrofi, ai collaboratori, amici e simpatizzanti, il gruppo organizza questa serata, tradizionale appuntamento che si ripete ormai da sette anni, proponendo uno spettacolo improntato sulle festività natalizie ed offrendo al pubblico presente, un repertorio vario di canti popolari, musiche e danze folcloriche per la maggior parte inerenti il Santo Natale.
Inoltre verrà ricordato anche il 60° anniversario di scissione dei Comuni di Olgiate M. e Calco attraverso una relazione storica correlata da fotografie, filmati, documenti inerenti la vita e le varie attività dei due paesi intorno agli anni ’50.
A chiusura della serata e dei festeggiamenti per il 155° anniversario del nostro sodalizio ci sarà l’esibizione del Gruppo “La Brianzola” composto dagli attuali ed ex (circa 100) componenti che hanno fatto parte del nostro gruppo nel corso della sua storia e che per questa occasione prepareranno uno spettacolo davvero speciale.