La Civiltà Brianzola

CASA-MUSEO DELLA CIVILTA’ BRIANZOLA

Attrezzi, utensili, arti, mestieri, voci e gesti della tradizione rurale, popolare e folclorica della Brianza recuperare – conservare – valorizzare – trasmettere

ATTREZZI 01

Il progetto culturale “Museo Etnografico della Civiltà Brianzola” Attrezzi, utensili, arti, mestieri, voci e gesti della tradizione rurale, popolare e folclorica della terra di Brianza è ideato e promosso dal Gruppo Folclorico Firlinfeu “La Brianzola” di Olgiate M. in collaborazione con l’Associazione “Culture Popolari e Tradizioni della Lombardia” con sede in Calco con l’intento e la difficile aspirazione di realizzare un centro polifunzionale dedicato interamente alla cultura, alle tradizioni popolari e folcloriche della Brianza; un luogo dove si potranno rivivere momenti del passato attraverso tutto quello che ne deriva: attrezzi, utensili, abiti, arti, mestieri, usanze, voci e gesti, folclore, musiche, canti e danze, etc...

Tutto ciò si concretizzerebbe con la realizzazione di un museo permanente con annessi altri spazi/locali attrezzati dove sarà possibile ospitare esibizioni d’arte folclorica, mostre itineranti, convegni e corsi inerenti il ricco patrimonio culturale, di tradizioni popolari e folcloriche della nostra terra e non solo.

Il punto cardine di questo progetto/centro culturale dovrà essere sicuramente il museo che verrà allestito ricostruendo attraverso scenografie, attrezzi, oggetti, utensili, etc... di una volta i vari ambienti che costituivano una tipica cascina o abitazione della Brianza di un tempo ad esempio la cantina con i vari attrezzi per la vinificazione, la stalla con tutto il necessario per la cura e il mantenimento degli animali, la cucina con gli utensili utilizzati per cucinare e con riferimenti a ricette culinarie tradizionali, la camera da letto con arredi e biancheria/vestiario di una volta, gli ambienti di lavoro come il cortile, l'aia, i campi e le filande con i relativi attrezzi e macchinari.

Oltre alla ricostruzione di una vecchia unità abitativa con i suoi usi e consuetudini e alla rievocazione di antiche arti e atavici mestieri verrà anche dedicata una parte del museo al folclore ed in particolare agli abiti tradizionali con i loro accessori (zoccoletti, raggera, etc...), al tipico strumento a fiato denominato “firlinfeu” ed alla storia e al repertorio del nostro gruppo e delle altre compagini di firlinfeu presente in Brianza.

Inoltre la riscoperta e la valorizzazione di tutto questo ci permetterà di conseguenza di conoscere vecchi termini e detti dialettali e quindi di recuperare ed imparare la lingua dialettale brianzola.

Con questo progetto si potranno così conoscere, valorizzare ed approfondire vari temi:

1) Gli usi e le consuetudini della vita di un tempo nelle cascine brianzole;

2) Il lavoro quotidiano del popolo rurale brianzolo, il lavoro nei campi per gli uomini e quello in filanda per le donne, l'allevamento, i mestieri e le arti antiche;

3) I lavori e i compiti prettamente femminili, la figura fondamentale della donna nella famiglia, nella fede, nella vita quotidiana;

4) La cucina con la riscoperta di piatti tipici e vecchie ricette;

5) Le usanze e le feste religiose del ciclo annuale;

6) Le molteplici possibilità ed i vari modi per vivere con i soli frutti della terra, il granoturco, i bachi da seta, etc...;

7) I metodi di cura e i medicinali di una volta;

8) I giochi e gli svaghi di una volta;

9) Il dialetto brianzolo, i termini dialettali, proverbi e leggende;

10) La nascita e la storia del Gruppo Folclorico “La Brianzola” uno dei gruppi più antichi d'Italia fondato nel 1858;

11) Il “Firlinfeu” o “Flauto di Pan”, origine, storia e costruzione;

12) La “Sperada” o “Raggiera”, origine, storia e preparazione dell’acconciatura;

13) Le musiche e le danze folcloriche della Brianza;

14) I canti popolari e quelli religiosi;

15) Il folclore internazionale con abiti, musiche, danze e canti tradizionali di altri paesi e di altre culture;

Obiettivi del Progetto Culturale:

Questo progetto è proposto innanzitutto con l’intento di non permettere a questa era di benessere, consumismo e tecnologia di portarci via la nostra identità di brianzoli con tutto quello che ne deriva, vale a dire tradizioni popolari, folclore, arti, mestieri, usanze, voci e gesta che hanno caratterizzato la nostra terra e la nostra civiltà nel corso dei secoli passati.

Con questa iniziativa finalizzata a sensibilizzare, le amministrazioni e le popolazioni dei nostri paesi, ma soprattutto i più giovani, si vuole stimolare l’attenzione e un sempre maggiore interesse verso il ricco patrimonio culturale, di tradizioni popolari e di folclore della Lombardia ed in particolare della nostra Brianza. Recuperare e conservare il più possibile quelli che sono i valori della nostra tradizione, del tesoro culturale che ci viene dal passato e che riguarda la storia del nostro popolo, è un nostro preciso impegno morale. Impegno stimolante ma anche gravoso, in quanto per realizzarlo occorrono molte risorse: umane ed economiche.

Di conseguenza diventa un dovere cercare di valorizzare e tramandare alle future generazioni questo grande patrimonio che sta rendendo la Brianza e più in generale la Lombardia sempre più ricca e apprezzata sotto ogni aspetto. Valorizzare e tramandare questo patrimonio proponendo al pubblico un luogo (museo e non solo) dove la gente possa ricordare o rivivere momenti del passato attraverso gli oggetti, attrezzi, utensili, le arti, i mestieri, le usanze, le voci e i gesti ed anche attraverso mostre, convegni, esibizioni d’arte folclorica, etc...

Un altro obiettivo, non di secondaria importanza è quello di dare sostegno ed importanza alla notevole mole di lavoro svolto fino ad oggi dal nostro gruppo quale “custode” del patrimonio socio-culturale, popolare-folclorico brianzolo che deve essere conservato e nello stesso tempo divulgato attraverso progetti mirati: eventi e manifestazioni di alto valore culturale, capaci di trasmettere semplici ma profonde emozioni per cercare di resistere alla tentazione di snaturare queste iniziative nel tentativo di renderli turisticamente e folcloristicamente più appetibili.

Concludendo, le finalità di questo progetto culturale si possono sintetizzare con la consequenzialità di questi verbi:

Recuperare – Conservare – Valorizzare – Trasmettere.

ATTREZZI 02

pdficon large  Volantino raccolta attrezzi vecchi