Canti

Il coro esegue canti popolari della terra di Brianza intonati ad una sola voce in modo semplice e genuino, come nei tempi passati, i nostri avi erano soliti cantare per far passare più in fretta la giornata lavorativa o per trascorrere delle allegre e serene serate in compagnia. Il gruppo corale esegue anche altri canti (Amici Miei, Inno di Mameli, canti religiosi, etc.) non propriamente tradizionali-popolari-folclorici ma, come nel caso delle musiche, “necessari” in determinati eventi, ricorrenze particolari o religiose.  

CANTO

AMICI MIEI (suono e canto) – 3,28 minuti;

Un pezzo che è ormai diventato la canzone simbolo dei gruppi folclorici lombardi e non. Dal titolo si intuisce subito che questo canto vuole trasmettere l’amicizia tra le persone provenienti da tradizioni diverse ma unite nella solidarietà e nell’amicizia fraterna.

BEL MORETTO (suono e canto) – 3,18 minuti;

Allegro pezzo del nostro repertorio che racconta dei sogni che una ragazza ripone nel matrimonio, ma che una volta sposata si accorge che la realtà è purtroppo amaramente diversa.

LA RANZA (suono e canto) – 3,39 minuti;

Questa è una tipica canzone che racconta la vita dei contadini che si recavano dall’alba al tramonto nei campi, con i carri trainati dai buoi e con le falci “Ranze” per tagliare l’erba che serviva per il mantenimento del bestiame. A sera poi, durante il ritorno verso le proprie cascine i carri lasciavano il buon profumo dell’erba appena tagliata e del fieno per tutto il paese.

NEM A VULTA’ IL FEE (suono e canto) – 3,33 minuti;

Anche questo canto, come “La Ranza”, vuole raccontare la vita ed il lavoro agricolo nei campi. Prima l’erba veniva tagliata, appunto con le falci, successivamente bisognava girarla più volte fino che asciugava, seccava bene e diventava fieno per gli animali.

LA MIA MURUSA CARA (canto e suono) – 2,40 minuti;

E’ un canto popolare che esprime anche le vicende più tristi e tragiche della vita. Questo pezzo ci narra la storia di una giovane innamorata che ritorna a casa con il grembiule bagnato di lacrime per aver salutato tanti giovani del suo paese che partivano per la guerra: tra questi soldati c’è anche il suo innamorato, che spera il giorno del ritorno e del matrimonio.

E LEE LA VA IN FILANDA (suono e canto) – 2,07 minuti;

E MI SUN CHI IN FILANDA (suono e canto) – 1,70 minuti;

VA IN FILANDA LAURA’ BEN (suono e canto) – 1,40 minuti;

Fulgida era stata, per molti secoli, in tutta la Brianza l’attività dell’allevamento del baco da seta e di tutte le inerenti lavorazioni, infatti l’importanza di queste attività è sottolineata più volte nel romanzo del Manzoni, dicendo che Renzo Tramaglino costretto a rifugiarsi dall’altra sponda del fiume Adda nella Bergamasca allora dominazione Veneta, dopo i tumulti di Milano, non aveva avuto difficoltà a trovare lavoro anzi era molto ricercato in quanto esperto filatore.

Questi canti popolari sono ispirati ai periodi in cui la maggior parte delle donne lavoravano la seta, dall’alba al tramonto, in questi opifici denominati “Filande” da cui si levava il canto di queste donne che erano soler trascorrere le giornate di lavoro cantando per far sì che passavano più velocemente e spensieratamente.

Il lavoro in filanda era molto duro e faticoso, le nostre “nonne” erano costrette a lavorare dall’alba al tramonto con ritmi molto intensi e sempre sotto l’occhio di qualche superiora.

ADDIO MIA BELLA ADDIO

LA BANDIERA TRICOLORE

LA BELLA GIGOGIN

VARDA GYULAI

LA MOGLIE DI CECCO BEPPE

BEL USELIN DEL BOSCH

VA PENSIERO

Questi brani/canti popolari risalenti al Risorgimento Italiano sono stati inseriti nel repertorio del gruppo nel 2011 in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Ci è sembrato doveroso, attraverso questi canti, celebrare questa ricorrenza in quanto cittadini italiani, ma anche come membri di un gruppo folclorico che, ancora prima della nascita della nazione, si è fatto portatore della tradizione storica, culturale e popolare della Brianza, della Lombardia ed anche dell’Italia intera.

MADONNINA DAI RICCIOLI D’ORO

MADONNA NERA

SANTA MARIA DEL CAMMINO

TI RINGRAZIO MIO SIGNORE

ALLELUIA DI TAIZE’

OSANNA E’ (SANTO)

Questi canti, eseguiti sempre con l’accompagnamento musicale del “Firlinfeu”, sono stati inseriti nel repertorio del nostro gruppo onde poter partecipare a delle funzioni religiose, ad esempio animando una S. Messa dall’inizio alla fine. Infatti, in molti eventi-manifestazioni a cui partecipiamo, la festa popolare-paesana è accompagnata quasi sempre da un momento di raccoglimento o da una funzione religiosa.

 

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